Eventi
Qui trovate i prossimi appuntamenti organizzati dalla nostra associazione: escursioni, laboratori, incontri culturali e iniziative sociali. Tra i nostri eventi passati ricordiamo, ad esempio, gli incontri organizzati in occasione della Giornata Internazionale dei diritti delle donne.
FESTA DEGLI ORTI 2026 tra biodiversità, scienza e tradizione
Nell’undicesimo anniversario della Festa degli Orti, per il giorno 8 agosto 2026 nella suggestiva cornice della Piazzetta degli Ortolani, nel cuore del rione Borgo San Donato, la Libera Associazione Ricrea ripropone la sua giornata speciale per la salvaguardia dell’identità culturale locale e la promozione della sostenibilità ambientale attraverso il recupero delle tradizioni agricole. Nel 2005, un documento internazionale chiamato Convenzione di Faro ha stabilito una cosa rivoluzionaria: il patrimonio culturale non è fatto solo di grandi monumenti o musei chiusi. Il vero patrimonio siamo noi quando riconosciamo il valore della nostra storia immateriale: i canali della Duvada, gli antichi mulini ad acqua, la sapienza di chi sa coltivare la terra e riconoscere le erbe spontanee sono il nostro tesoro per cui, per la giornata della “Festa degli orti” non saremo semplici visitatori ma una comunità di patrimonio che decide di riappropriarsi delle proprie radici per proteggerle. Durante la passeggiata patrimoniale proposta all’inizio giornata, andremo alla ricerca, tra l’altro, della flora autoctona e impareremo di nuovo l'alimurgia, cioè l'uso delle erbe spontanee in cucina. I nostri nonni sapevano che la terra nutre e cura; riscoprire questo legame significa fare una scelta di sostenibilità ecologica per il futuro. Questa identità si riflette anche nel nostro orto sociale in località Martiri, e continuerà nel pomeriggio con il libero scambio dei semi, per salvare la biodiversità dall'estinzione, e con il progetto API_MOSA per la produzione del nostro miele sociale. Coltivare la terra oggi significa orientare la conservazione ambientale di domani. Per questa undicesima edizione, la manifestazione sarà dedicata interamente alla biodiversità, scienza e tradizione con la riscoperta della flora autoctona e la valorizzazione dell'identità culturale locale seguendo un fitto programma di attività che partiranno già in mattinata, tra Passeggiate patrimoniali, laboratori, presentazione editoriale e incontri scientifici e una grande chiusura conviviale tra stands per la degustazione di piatti tradizionali realizzati esclusivamente con prodotti locali e genuini e l’allegria dell’immancabile musica popolare con balli collettivi per celebrare il senso di comunità. Si sottolinea che, come le attività della mattina non saranno semplici escursioni, ma vere e proprie passeggiate patrimoniali progettate secondo i principi della Convenzione di Faro, il cuore della Festa degli Orti 2026 sarà la conoscenza della flora autoctona della Basilicata e l'uso consapevole delle erbe spontanee in cucina, un'antica pratica contadina che oggi chiamiamo alimurgia. Riscoprire le oltre 400 specie officinali della Basilicata non significa solo recuperare ricette storiche e sapori dimenticati, ma comprendere che la tutela della flora autoctona è il primo passo per un'alimentazione sostenibile, ecologica e a filiera zero. Inoltre, l’Associazione Ricrea si fa promotrice della nascita di una comunità patrimoniale a Tito: un gruppo di cittadini che riconosce nel paesaggio dei mulini, nella flora autoctona e nei saperi alimurgici immateriali un valore pubblico da custodire, valorizzare e tramandare attivamente alle future generazioni.
Programma dell'Evento
Località Borgo San Donato – Piazzetta degli Ortolani, Tito (PZ) sabato 8 Agosto 2026
Mattina: Natura, Territorio e Saperi Antichi
Ore 9:00:
• Passeggiate patrimoniali: Esplorazione guidata alla scoperta degli antichi mulini ad acqua e dei canali della Duvada, a cura dell’Associazione Nazionale Amici Dei Mulini Storici.
• Visita sul campo: Tappa all'orto sociale in località Martiri per conoscere l'agricoltura di comunità, a cura della Coop. Sociale La Mimosa.
Ore 13:00
• Pranzo leggero in pineta: Pausa di gusto e leggerezza all'ombra della Pineta di Borgo San Donato.
• Laboratorio esperienziale: Crea il tuo olio aromatico da portare a casa come ricordo. Una masterclass esclusiva con l'educatrice alimentare Rocchina Laurino per imparare a catturare i profumi della natura.
Pomeriggio: Libri, Api e Scienza per Tutti
Ore 16:00 e per tutta la serata:
• Banchetti espositivi: Mostra e vendita di prodotti locali, a cura degli ortolani di Tito e produttori del territorio
• Il Libero Scambio dei Semi: Un'area dedicata al baratto di sementi antiche e varietà locali autoctone. Un gesto concreto di custodia della biodiversità, aperto a tutti i cittadini, ortolani e appassionati. Allestimento e consulenza del WWF Sezione di Potenza.
Ore 18:00 e seguenti:
• Presentazione editoriale: Dialogo con Caterina Potenza, autrice del libro “Piante e fiori della Basilicata” (Ermes editore)
• Focus api civiche: Approfondimento sulle piante mellifere autoctone in vista del lancio di API_MOSA, il nuovo programma di allevamento per la produzione del miele sociale.
• Incontro scientifico: “terre rare e transizione energetica” con il Prof. Antonio Langone. Un intervento di divulgazione scientifica coordinata dal Forum dei giovani di Tito, per comprendere l'importanza strategica di queste risorse connesse alla decarbonizzazione globale.
Sera: La Grande Chiusura Conviviale
Ore 20:00
• Stands gastronomici: Apertura delle cucine nella Piazzetta degli Ortolani.
• Sapori della terra: Piatti tradizionali realizzati esclusivamente con prodotti locali e genuini.
• Festa e tradizione: Voli di note con Giuseppe Potenza, musica popolare e balli collettivi per celebrare il senso di comunità
Obiettivi
• Custodire la memoria storica: Recuperare e valorizzare le antiche tecniche agricole, il paesaggio storico dei mulini e dei canali della Duvada e la sapienza legata all'uso culinario delle erbe spontanee autoctone (alimurgia).
• Attuare la Convenzione di Faro: Dare vita a una "comunità patrimoniale" attiva a Tito, in cui i cittadini stessi riconoscono, proteggono e tramandano il proprio patrimonio culturale immateriale e paesaggistico.
• Tutelare la biodiversità locale: Promuovere la conservazione della flora e delle sementi autoctone attraverso il libero scambio dei semi e avviare progetti concreti di sostenibilità, come il programma di miele sociale API_MOSA.
• Educare alla sostenibilità ambientale: Dimostrare come i saperi tradizionali e i prodotti a chilometro zero possano orientare le scelte ecologiche di oggi, ispirando stili di vita più rispettosi dell'ecosistema per un futuro migliore.
• Rafforzare il senso di comunità: Creare momenti di condivisione intergenerazionale, inclusione e socialità (attraverso l'orto sociale, i laboratori, i dibattiti e la festa serale) per riscoprire l'orgoglio dell'identità locale.
Luogo
Località Acqua Bianca, località Martiri, Borgo San Donato (piazzetta Degli Ortolani e pineta comunale)
Collaborazioni
- Forum dei Giovani di Tito
- WWF Sezione Di Potenza
- Associazione Nazionale Amici Dei Mulini Storici
- CNR ISPC, Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale, Gruppo Rete Faro Italia
- La Mimosa Cooperativa Sociale

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