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La trasformazione della tradizione della Duvada da obbligo feudale a consuetudine agraria regolata dal Comune. La trasformazione della Duvada a Tito da obbligo feudale coercitivo a consuetudine agraria regolata dal Comune (e poi a patrimonio culturale) rappresenta il passaggio chiave che ha permesso la sopravvivenza della più antica opera pubblica esistente sul territorio titese. Questa transizione storica riflette la metamorfosi giuridica del Mezzogiorno tra l'antico regime e la modernità.1. La Duvada come "Angaria" Feudale (Fino al 1806) Sotto la giurisdizione dei Marchesi Laviano, la manutenzione della complessa rete di canali idraulici (gore o fossi) alimentati dal torrente Noce non era una scelta, ma un obbligo feudale coercitivo (angaria o corvèe).I cittadini e gli ortolani erano costretti a fornire giornate di lavoro gratuito per ripulire i canali dal fango e dai detriti accumulati dopo le piene autunnali. Questa fatica collettiva serviva a garantire che l'ac...
FESTA DEGLI ORTI 2026 tra biodiversità, scienza e tradizione Nell’undicesimo anniversario della Festa degli Orti, per il giorno 8 agosto 2026 nella suggestiva cornice della Piazzetta degli Ortolani, nel cuore del rione Borgo San Donato, la Libera Associazione Ricrea ripropone la sua giornata speciale per la salvaguardia dell’identità culturale locale e la promozione della sostenibilità ambientale attraverso il recupero delle tradizioni agricole. Nel 2005, un documento internazionale chiamato Convenzione di Faro ha stabilito una cosa rivoluzionaria: il patrimonio culturale non è fatto solo di grandi monumenti o musei chiusi. Il vero patrimonio siamo noi quando riconosciamo il valore della nostra storia immateriale: i canali della Duvada, gli antichi mulini ad acqua, la sapienza di chi sa coltivare la terra e riconoscere le erbe spontanee sono il nostro tesoro per cui, per la giornata della “Festa degli orti” non saremo semplici visitatori ma una comunità di patrimonio che de...
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